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Raffaele Kohler Swing Band presenta: 'Una sera in balera'

Qui troviamo un po’ di Irlanda, di Balcani, Messico, di jazz, classica e rock ma soprattutto lo spirito delle notti Bohémien milanesi dove si spera che la musica torni presto dal vivo. Lo scorso anno di questi tempi ero a casa da solo. La mia famiglia era a Mantova in lockdown e io nella nostra casa di Milano in via Fauchè. Tutti i giorni alla stessa ora, alle 18, mi mettevo alla finestra e suonavo la mia tromba. Lo facevo per me, per i miei vicini, per tutto il quartiere e per quella Milano deserta e silenziosa che si era fermata, dopo tanto tempo. In quei giorni mi hanno chiamato TV, giornali, radio da tutto il mondo e poi finalmente è arrivata l’estate e sono tornato a suonare per le strade pur con tutte le limitazioni. Nei mesi successivi ho avuto l’onore di essere il padrino del Ferrara Buskers Festival insieme a Gianna Nannini, ho suonato l'inno di Mameli in occasione del Gran Premio di Monza di Formula 1 e sono arrivato perfino allo Stadio San Siro dove ho suonato la mia Madunina prima del derby Inter-Milan. Lo scorso 21 dicembre mi sono esibito con la mia Swing Band al Piccolo Teatro per presentare in streaming il disco Rondini. Sono passati solo quattro mesi dall’uscita dell'album, il tempo di una stagione e ho deciso di pubblicare un nuovo disco che esce proprio oggi in occasione del mio quarantesimo compleanno. Sono nato a Milano il 17 marzo del 1981, una data musicale, il giorno di San Patrizio che porta un pizzico d’Irlanda tra le tante influenze della mia musica. Così anche in questo disco dal titolo Una notte in Balera ci saranno un po’ di Irlanda, di Balcani, Messico, di jazz, classica e rock e ci sarà soprattutto lo spirito delle notti Bohémien milanesi dove spero che la mia musica torni presto a suonare dal vivo. La mia band è nata suonando dal vivo, con un concerto (diventato poi un disco) all’Osteria del Treno. È musica per ballare e un omaggio a un patrimonio della nostra Italia che in questi giorni piange uno dei suoi simboli, Raul Casadei. Ho voluto far passare solo quattro mesi dall’uscita del disco precedente che coincide con l’arrivo della primavera, simbolo di speranza e ripartenza, valori che ho sempre soffiato con energia dentro la mia tromba. Auguro alle Rondini di spiccare finalmente il volo con il sequel Una sera in Balera che abbiamo registrato in presa diretta con gli stessi musicisti a ritmo di swing (Gabriella De Mango: voce, Luciano Macchia: trombone, Francesco Moglia e Matteo D'Amico: chitarre, Giovanni Doneda: basso, Stefano Grasso: batteria). Come nel disco precedente ci sono brani originali e cover in lingua italiana, francese, inglese e milanese. La title track che vi presento oggi è una mia canzone ispirata al primo incontro con la mia fidanzata Elisabetta Ferrari. La vidi dopo un concerto in una balera vicino a Mantova e la invitai a ballare un valzer e in quei pochi minuti scattò la scintilla dell’innamoramento. La canzone si ispira alle sonorità delle canzoni della mala milanese mischiata all’irresistibile sound della musica romagnola. I dischi della Raffaele Kohler Swing Band sono distribuiti da I.R.D. International.


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