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In conversazione con Luigi Marzano

Intervista al giovane pianista, compositore e poeta. Le sue influenze musicali hanno radici che vanno dalla musica classica al rock psichedelico.


Un artista dalla forte passione e vocazione per la musica.


Per me la passione e la professione sono elementi inseparabili: non può esserci professione se non c’è passione e viceversa.

1) Qual è stata la molla che ti ha portato a rendere la musica da passione a professione?

Per me la passione e la professione sono elementi inseparabili: non può esserci professione se non c’è passione e viceversa. Quindi, dal momento in cui ho avvertito e ho avuto coscienza di una vocazione per la musica, ho capito che avrei dovuto fare di quella vocazione l’essenza della mia vita sociale, professionale e spirituale.


2) Puoi raccontarci qualcosa sul tuo nuovo lavoro musicale “Essenziale”?

“Essenziale” è il mio tentativo di ricongiungermi all’essenzialità del Tutto, di Dio e dell’Assoluto. Ogni brano diviene un percorso verso la ricerca della “bellezza in sé”. Tutte le composizioni sono state scritte ed eseguite al pianoforte, proprio perché penso che nel suono del pianoforte ci sia l’essenzialità di cui parlo.


Luigi ci svela...

La musica classica, la musica corale del rinascimento, il rock psichedelico, il post-rock, la musica ambient sono tra i generi che amo.

3) Quali sono i generi musicali che ami ascoltare (e chi in particolare artista/gruppo)?

Mi piace ascoltare diversi generi musicali, dunque non ho un genere che preferisco più degli altri. La musica classica, la musica corale del rinascimento, il rock psichedelico, il post-rock, la musica ambient, sono tra i generi che amo e ognuno di loro racchiude una parte di quella “bellezza” che ho citato prima. Per questo motivo, mi è pure difficile esprimere una preferenza per qualche artista in particolare, visto che ogni artista è per me estremamente importante.


4) C’è un episodio (o un incontro) nella tua carriera che è stato particolarmente significativo?

Non saprei rispondere in maniera esaustiva a questa domanda. Sicuramente episodi di stima e di apprezzamento sulle mie qualità musicali, da parte di alcune personalità artistiche eccellenti, mi hanno decisamente aiutato a realizzare me stesso.


L’ispirazione esiste al di là del soggetto; essa è energia che permea ogni cosa. Ispirazione è riuscire a percepire la presenza di Dio e il suo messaggio.

5) Dove cerchi l’ispirazione per le tue composizioni?

L’ispirazione esiste al di là del soggetto; essa è energia che permea ogni cosa. Ispirazione è riuscire a percepire la presenza di Dio e il suo messaggio. Il compito dell’uomo in quanto artista, è quello di ordinare e “ri-comporre” l’immaterialità del linguaggio divino. Dunque, l’ispirazione, la cerco nel “Tutto”.


6) Quali sono gli strumenti che usi per l’esecuzione dei tuoi lavori?

Solitamente utilizzo il pianoforte, ma ho scritto anche composizioni dove il pianoforte è accompagnato da strumenti ad arco.


7) Oltre alla musica quali sono le tue passioni?

Scrivere poesie. La poesia è la musica sono nate nello stesso momento in cui è nata l’eternità. Divido le mie giornate tra poesia e musica; esse sono ormai divenute estensioni della mia essenza, o forse lo sono sempre state.


8) Cosa vedi nel tuo futuro musicale?

Vedo la musica coincidere con me stesso.



Bio Artista

Luigi Marzano nasce il 5 dicembre 1987 ad Aversa, città della provincia di Caserta. Laureatosi in pianoforte classico nel 2016, al conservatorio di musica “San Pietro a Majella di Napoli, sotto la guida del M° Angelina Le Piane. Ha svolto numerosi concerti sia come pianista accompagnatore sia come pianista solista. L'ultimo concerto da solista è quello svolto nell'ambito dello Jommelli Cimarosa Festival, tenutosi a Casa Cimarosa nell'aprile 2019. Dall'età di 18 anni scrive anche poesie. È stato vincitore dell’ottava edizione del concorso di poesia “Pensieri di...versi” e della quinta edizione del Premio Letterario Nazionale “C. Bukowski”. Nell'ottobre 2018 ha pubblicato una silloge di poesie dal titolo “Poesie dall’etere di un poeta riconosciuto”, edito dalla casa editrice Giovane Holden. Attualmente, oltre a scrivere poesie, insegna pianoforte e si esibisce in concerto.





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