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Torna con un nuovo singolo, “Lungotevere”, la star del web Valerio Mazzei (testo)

Valerio Mazzei Lungotevere è il titolo del nuovo singolo della giovane star del web. Valerio, nato il 26 aprile del 2000 a Roma, è diventato un punto di riferimento di quella che è definita la “Generazione Z”. A soli sette anni inizia a caricare contenuti sul suo canale Youtube arrivando in poco tempo ad ottenere numeri incredibili. Con 1,3 milioni di iscritti, il suo canale oggi conta oltre 170 milioni di visualizzazioni complessive. Con l’amico Sespo, con cui conia il nome “Valespo”, pubblica il libro #VALESPO che diventa subito un caso editoriale. Valerio è oggi uno tra i creator più popolari del web e porta avanti in contemporanea la sua passione per la musica. Il nuovo singolo, Lungotevere, esce venerdì 5 febbraio ed è già in pre-save qui per Sony Music Italy. Il brano parla di un amore nascosto dietro l’amicizia, che non si dimentica e che, anche a distanza di anni, torna alla mente. Due persone che vivono le proprie vite nascondendo i propri sentimenti non potendo far altro che cercarsi tra le vie di Roma, illuminate solo dalla luce fioca dei lampioni. Ecco come lo racconta Valerio Mazzei: “Non sempre volere coincide a poter avere una persona al proprio fianco, in questi casi si parla di un amore impossibile che si affida totalmente al caso per trovare anche un piccolo segnale”. Lungotevere arriva dopo il successo di 12 Luglio (quasi 7 milioni di stream), un brano dedicato alla madre che racconta i sentimenti più intimi del cantante, e 24 ore (oltre due milioni e mezzo di stream) dalle sonorità tra Urban e Pop contraddistinte dall’animo romantico.


TESTO

Tu canti nella macchinetta con gli adesivi sul cruscotto ti accendi un’altra sigaretta lo so che mi stai ancora sotto

Fai finta di essere tranquilla e che noi siamo solo amici m è come quando sei un po’ brilla che neghi tutto e non lo dici

Voglio rivederti ma non posso ho il tuo profilo come fumo addosso ma è un po’ di giorni che mi sento meglio con gente che non conosco

Stanotte cerco quello che non c’0è mentre incasino la mia vita già in disordine ma alla fine della notte trovo un po’ di te e un po’ di me ovunque

E Lungotevere mi sembra il mare, oh, oh, oh, oh, oh, oh viviamo ma dormiamo male, oh, oh, oh, oh, oh, oh

E anche se non mi interessa lo so, mi chiami ancora stronz*o stai meglio con la mia maglietta soltanto quando te la tolgo

Facciamo tutte quelle vie del centro contromano abbiamo scelto di lasciare tutto al caso sempre con vestiti nuovi ma noi due chi siamo, siamo Roma ma letto al contrari

Stanotte cerco quello che non c’0è mentre incasino la mia vita già in disordine ma alla fine della notte trovo un po’ di te e un po’ di me ovunque

E Lungotevere mi sembra il mare, oh, oh, oh, oh, oh, oh viviamo ma dormiamo male, oh, oh, oh, oh, oh, oh

Cercando un equilibrio sempre in bilico tra quello che siamo già stati e quello che poi non saremo mai

Ma non lasciarmi solo come adesso che senza te non so neanche chi sono io

Stanotte cerco quello che non c’0è mentre incasino la mia vita già in disordine ma alla fine della notte trovo un po’ di te e un po’ di me ovunque

Ricordo quando sei arrivata te a incasinare la mia vita già in disordine ma alla fine della notte trovo un po’ di te e un po’ di me ovunque

E Lungotevere mi sembra il mare, oh, oh, oh, oh, oh, oh viviamo ma dormiamo male, oh, oh, oh, oh, oh, oh

E Lungotevere mi sembra il mare, oh, oh, oh, oh, oh, oh viviamo ma dormiamo male, oh, oh, oh, oh, oh, oh

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