top of page
Cerca
  • Immagine del redattoreRedazione

“Su”, il singolo del trio Isoladellerose. Un invito a non perdersi d’animo

E’ uscito Su (Artist First), il singolo d’esordio del trio romano Isoladellerose. Il videoclip diretto da Andrew Superview. Nel cast Clementina Aliberti. Scritto da Federico Proietti e Andrea Zanobi e composto insieme a Iacopo Volpini, Su si può definire come un inno che invita le nuove generazioni a non perdersi d’animo e affrontare le difficoltà della vita, e di questo particolare momento storico, senza arrendersi. “Il brano è nato in un pomeriggio di ottobre. Tutto è partito da una frase di un libro di Roberto Emanuelli (Buonanotte a Te) che ripeteva due parole: ‘colpa mia’. Il concetto ha ispirato Andrea (bassista), che ha iniziato a scrivere gli accordi e la melodia del brano, che poi Federico (frontman) ha fatto suoi. Lo abbiamo arrangiato insieme, come facciamo sempre, e dopo un primo ascolto abbiamo subito capito che sarebbe stato il brano perfetto col quale presentarci. Sentivamo di voler parlare del momento che stavamo vivendo e di ciò che avevamo dentro. Avevamo voglia di cambiare e liberarci raccontando della nostra storia e degli errori che si possono commettere, a cui però si può e si deve sempre cercare di rimediare – che è proprio quello che succede al protagonista di ‘Su’. Per noi questo pezzo rappresenta la voglia di farcela, di rinascere e di urlare in faccia al mondo che nonostante tutto siamo ancora qua.” Queste le parole dei tre componenti della band romana nata durante il lockdown, il cui nome si rifà alla storia dell’Isola delle Rose: una piattaforma artificiale costruita nel 1968 sul Mar Adriatico dall’ingegnere bolognese Giorgio Rosa e poi proclamata micronazione. Un episodio che racchiude in sé desiderio di indipendenza e di autosuperamento, valori che rappresentano alla perfezione le intenzioni della band: creare con la loro musica un posto in cui chiunque possa sentirsi libero quando e quanto vuole. Isoladellerose sono Federico Proietti (voce, chitarra), Andrea Zanobi (basso) e Iacopo Volpini (batteria). La loro musica di riferimento è il pop, con influenze che spaziano dal rock al funk. Il singolo del trio Isoladellerose è accompagnato da un videoclip diretto da Andrew Superview. “Il video, diretto da Andrew Superview, ha come protagonista Clementina Aliberti. Abbiamo impiegato molto tempo a trovare un volto che ci convincesse a pieno, riuscendoci solo 10 ore prima di girare. La nostra idea era quella di raccontare, attraverso gli occhi di una ragazza, il groviglio di emozioni e sensazioni che tutti i giovani, a periodi alterni, sono costretti ad affrontare. Raschiare il fondo non è poi così difficile, ma lo è invece riuscire a parlarne e a uscirne fuori. Circa il video, forse abbiamo ‘sbagliato’ solo una cosa: avere la brillante idea di girare il playback sul tetto di un palazzo di 10 piani A GENNAIO. Non faceva esattamente caldissimo, ma in realtà possiamo dire che ne è valsa la pena!”


IL TESTO

Penso spesso cosa siamo ma volo via, volo via, me ne frego.

Milligrammi di veleno e vado via, vado via, resto appeso con tre dita a un sogno e guardo giù. La paura di cadere no, resterò su.

Guardami adesso, rido in faccia al mondo e grido no, resterò su.

Guardami adesso, che se tocco il fondo, torno su. Guardami adesso. Guardami adesso.

Spalle al muro cuore nero: la fobia, la fobia che m’ha preso.

M’accarezzo, lacrime di vetro. Sta follia, sta follia che m’ha appeso con due dita a un sogno e guardo giù. La paura di cadere no, resterò su. Guardami adesso, rido in faccia al mondo e grido no, resterò su.

Guardami adesso, che se tocco il fondo torno su. Guardami adesso. Guardami adesso.

Guardami adesso, che se tocco il fondo torno su.

Resto appeso con un dito a un sogno… No, resterò su.

Guardami adesso, rido in faccia al mondo e grido no, resterò su.

Guardami adesso, che se tocco il fondo torno su.

Guardami adesso. Guardami adesso, che se tocco il fondo torno su.


Comments


bottom of page