top of page
Cerca
  • Immagine del redattoreRedazione

Ex Otago: il cantante Maurizio Carucci lascia la musica

Ex Otago, con un lunghissimo post su Instagram, il cantante Maurizio Carucci si sfoga col suo pubblico, mettendosi a nudo e raccontando gli ultimi mesi estremamente complicati. Un post che potrebbe sembrare un addio dalla musica, anche se alla fine (forse) si intravede un ripensamento che potrebbe tranquillizzare i suoi sostenitori. All’inizio del lungo sfogo si legge: “Non ci sto più dentro. Mollo la musica. Ho deciso". Un’affermazione che lascia molto poco spazio alla fantasia, eppure, che sorprende tutti perché arriva forse in uno dei momenti migliori per l’Indie. Adesso che il genere ha attirato l’attenzione degli addetti ai lavori e degli ascoltatori, leggere dichiarazioni del genere fa riflettere e ci porta a pensare che dietro gli artisti e i palchi del paese ci sono delle persone, con problemi reali e drammi proprio come tutti gli altri. L’ultimo anno è stato difficile per tutti; il Covid-19, lo stop dei concerti, il distanziamento e via dicendo. Eppure per Maurizio Carucci i problemi non sono finiti qui e sembra proprio che l’artista abbia perso la serenità che lo spingeva verso la musica. E così la decisione di prendersi una pausa e dedicarsi alla sua azienda agricola, Cascina Barban a Figino, frazione di Albera Ligure. Una scelta sofferta, certo, ma forse necessaria per allontanarsi un po’ dalle luci della ribalta e ristabilire il proprio equilibrio interiore. E sempre nel post l’artista parla della scomparsa di un caro amico e di una crisi di identità “devastante” che nell’ultimo anno l’ha messo a dura prova. Forse un discorso che vale per tutti, ma l’emotività è soggettiva e ognuno reagisce a modo proprio ai problemi della vita. Ed è così che per Maurizio Carucci, l’unica soluzione possibile è forse quella di staccare la spina per un po’, facendo presagire la fine per gli Ex Otago almeno per un periodo. Eppure, appena due ore dopo, il dietrofront con un nuovo messaggio nel quale si legge: "Non mollo la musica anche se ho pensato seriamente di farlo, e non mollo gli otaghi. Ho voluto rendervi partecipi del momento che ho passato in modo che possiate capire ed apprezzare meglio quello che verrà. Vi voglio bene". Probabilmente quello che serve a Maurizio Carucci è un periodo di pausa dalle incombenze e dai riflettori. Sempre più personaggi in vista decidono di punto in bianco di “sparire dai radar” per dedicarsi ad attività più semplici, come la cura della terra, come in questo caso. Eppure per i fan non è mai una cosa facile da digerire. Del resto ne abbiamo avuto la prova di recente con la “dipartita” dei Thegiornalisti che dopo essere arrivati all’apice della loro carriera come band, hanno scelto strade separate. Per molti quello è stato il giorno in cui è morto l’indie, anche se poi ad onor del vero, in molti hanno continuato su quella strada eguagliando (forse) anche il successo di Tommaso Paradiso e compagni. Come già detto forse questo non è il momento migliore per lasciare, con il genere che è arrivato all’attenzione delle persone che contano e che è sbarcato, addirittura, sul palco di Sanremo. Del resto l’Ariston è lo specchio della scena musicale italiana e se in questo momento il massimo rappresentante di tale scena è l’indie, è ovvio che debba salire di diritto sul palcoscenico più importante d’Italia. Eppure stiamo sempre parlando di “persone comuni”, con i loro problemi proprio come tutti. E Maurizio Carucci ne è la prova tangibile. Seppur con un salvataggio in extremis ha “ritirato” la sua fuga dalla musica, forse, può essere inteso come un primo segno di cedimento e l’arrivo di quelle difficoltà che da sempre caratterizzano le troppe aspettative e le troppe responsabilità sulle spalle degli artisti. Staremo a vedere cosa riserverà il futuro degli Ex Otago, al momento non possiamo che lasciare al frontman della band lo spazio e il tempo che gli occorrono per ritrovare la serenità perduta.


Comments


bottom of page